
Alessandro Martelli
Inguaribile romantico, classe 1976, mente visionaria. Pure troppo.
Formazione statistica ed economica, ventennale esperienza nel mondo del design scandinavo: in questo mondo il giovane attuario triestino muove i primi passi fuori dal nostro paese e crea, poco più che ventisettenne, un'azienda che svilupperà e gestirà la distribuzione commerciale in tutta Italia dei più grandi marchi di oggettistica, arredo e complementi danesi.
Affascinato dal concetto di «telling stories» tipicamente scandinavo, appreso in decine di kick off a latitudini sub-artiche, e persuaso da come una storia, raccontata bene, possa creare nella mente di chi l'ascolta un valore ben superiore al prezzo di listino di un prodotto, il non più giovane uomo brizzolato decide di applicare questi insegnamenti al mondo digitale negli anni bui della pandemia, nei quali emerge in modo dirompente la necessità di una nuova cultura digitale.
Ed eccolo qui, amorevole padre di Harley, fra una ciotola ed il fedele guinzaglio, ad annusare il vento in cerca di nuove opportunità.



