
Chiara Cardi
Con un ragguardevole bagaglio nerd e con un solo piede ben saldo a terra.

Alle spalle quasi un ventennio dedicato al sociale, in particolare nell'ambito della comunicazione e all'uso della lingua dei segni, applicata nel maggior numero di contesti possibile, dalla didattica al teatro. Durante questi anni ho raggiunto un livello di pazienza ragguardevole, quasi encomiabile, e una discreta abilità nel problem solving e nell'adattamento.
Poi, nella città del vento forte, dove abito, si impara a farsi trasportare. Le occasioni si prendono al volo, ci si butta, si studia, si impara, si sperimenta. Mi piace rimettermi in gioco ed affrontare nuove sfide. Dai segni al digitale, due cammini molto diversi ma non troppo distanti.
E poi c'è lei, Luna, Lunetta, piccolo kraken adottato da un canile bosniaco. Lei è tutto tranne che digitale, è due orecchie con un cane in mezzo.



